venerdì 3 luglio 2009

La discussione

Grazie! Non potrò mai dire tutta la mia gratitudine per la Maestra Adriana Ciarchi e per la densità, la quantità e la qualità dei suoi spunti, da cui nasce anche l'idea del libro del Soggetto al mondo, quella idea di interdisciplinarità.
Un'ora alla settimana, suggerisce Maestra Adriana, da dedicare alla discussione. Quanto questo spazio può essere una porta aperta per e sul senso critico e al nostro esercizio di misura e di equilibrio.
Ho ripetuto in questi giorni che sento la centralità dello studio dei cieli. Un'altro spunto è quello di presentare la costellazione della bilancia come luogo dell'anima grande: mi dice la Maestra Ivonia con cui abbiamo discusso in questi giorni, in dibattiti tanto appassionati quanto inesauribili, che questa costellazione che ha la forma di un triangolo, sono tre le stelle che la compongono, è difficilissima da vedere a occhio nudo.
Portare ai ragazzi questa ricerca dell'equilibrio fuori di loro e in loro, come l'ideale esistenziale e morale; dopo di che, notava giustamente Valerio col sorriso sulle labbra, bisogna assicurarsi che non possano vederla a tredici anni. Ha naturalmente assolutamente ragione.
Ecco, grazie comunque a tutti per questa che è già una realtà: parlo di questo entusiasmo creativo che si nutre di un abbraccio collettivo che passa per noi per arrivare agli uomini del futuro.
ossequi

Contro i geni pazzi

Voglio riprendere un argomento emerso ieri sera in un passeggio per Chioggia e che trovo importante: trovo francamente difficile accettare il discorso di chi parla serenamente di quegli Io troppo forti che creano tanti problemi nei nostri collegi. Senza voler per questo fare allusione a uno o a un altro, voglio semplicemente sostenere che per me un Io forte che ammiro e seguo con piacere è quello che trova il modo di far emergere i talenti degli altri membri di un collegio, e che sa quindi aggirare il problema dei punti di vista diversi, ma anzi farne un valore.
Saluti

Il libro dei grandi uomini: l'uomo soggetto al mondoSaluti

Cari, voglio dirvi questo: che sto pensando a un lavoro sulla storia di settima che porti a un libro sulle biografie, che riunisca profili di personaggi che rimescolano la storia delle arti, della letteratura, della religione, della scienza e della musica, e della storia in generale, per avere un profilo del cammino dell'umanità in quest'epoca che ha segnato il suo passare dall'infanzia alla tarda adolescenza che vive oggi.
Se Sandra Alberti dice che dobbiamo muoverci nella libertà di discorso che ci lascia muovere partendo dalla storia delle crociate, ai mobili moderni e al sofà, beh allora forse non è sbagliato pensare un grande libro dei grandi uomini. Voglio dirvi anche che in un simile contesto mi viene da dedicare tutto il libro a tutti i senza nome che hanno spinto nell'ombra la storia ai suoi grandi appuntamenti.
Mi pare che, così pensato, il progetto che culmina nella stampa di un libro che è il culmine del processo che l'uomo compie in questi secoli può, curando naturalmente con cura la parte di illustrazione del volume, fare da piano di lavoro dell'anno didattico.

L'iniziativa

Cari voi che leggete queste righe,

Voglio presentare questa iniziativa che ha origine nel tentativo di creare possibilità per un confronto tra chi ogni giorno frequenta le stesse strade, talvolta trovandosi da solo, mentre altri sono poco più là.
Nella retrospettiva del seminario di Oriago è emersa la volontà di collaborare tra maestri che portino una settima classe in alcune scuole Waldorf d'Italia.
Questo vuole essere uno spazio rapido, pratico, che speriamo proficuo.
La considerazione generale che rivolgo a questo strumento inconsueto tanto a me quanto a questo genere di luogo di scambio. Questo non intende in alcun modo, sarebbe sciocco, sostituire gli incontri, ma al contrario rispondere alla necessità di chi trascorre insieme ore di studio, elaborazione, di domande e di scoperta di spunti per fare meglio.
Fino a quando avremo chiaro che questo è un nostro strumento per scambiarci ciò che va nella direzione del nostro impegno, di aggiungere documenti, testi, immagini, materiali vari, e di scaricarli, allora credo che potremo farne tesoro con vantaggio.

Buone vacanze e buon riposo ...e buon lavoro a tutti


Francesco Tancredi